COVID - 19: informazioni su attività e servizi aperti a Colloredo di M.A.   

  • PIZZERIA Alle Antiche Scuderie: la pizzeria lavora solo su prenotazioni ed effettua consegne a domicilio dal mercoledì al sabato (18:00 - 21:30) e la domenica, sia a pranzo (12:00 - 14:00), sia a cena (18:00 - 21:30). Da mercoledì 28 aprile la pizzeria è aperta anche per l'ASPORTO.  Menù.  

      Tel. 0432 889226 oppure chiamata o whatsapp a Silvia Zuliani: 347 9702090. 

  • PIZZERIA TRATTORIA Al Ponte: a partire da lunedì 4 maggio la pizzeria è aperta tutti i giorni (17:30 -21:00)  ed il sabato e la domenica anche a pranzo (12:00 - 14:00) esclusivamente per gli ASPORTI. 

       Tel. 0432 889111 per prenotare la tua pizza.  

      Visitare il sito www.chelumaca.com per la lista dei prodotti. 

  • SPACCIO AGRICOLO Narduzzi: aperto dal lunedì al sabato (9:00 - 13:00). Sono possibili consegne a domicilio con l'ausilio della  Protezione Civile.   

      Tel. 0432 889614 o cell. 338 5778781. Prodotti di macelleria, affettati, formaggio e prodotti cotti (es. arrosti e ragù).  

  • SPACCIO AGRICOLO Dordolo: aperto regolarmente giovedì, venerdì e sabato (9:00 - 12:30 e 15:00 - 19.00). Sono possibili eventuali consegne a domicilio per esigenze particolari ad anziani. Cell.Sandro Dordolo 340 6068011.  rodotti di macelleria (suino, bovino, pollame), pronto cuoci, ecc.  

  • MOLINO Persello: regolarmente aperto  dal lunedì al venerdì (8:30 - 12:30 e 15:00 - 19:00) ed effettua consegne a domicilio. Farine, polenta e prodotti per animali. Gli ordini vengono spediti generalmente tramite corriere. Tutte le info a riguardo sul sito www.molinopersello.it, compresa la lista di tutti i prodotti. Tel. 0432 889098

  • BAR "Da Peres": aperto tutti i giorni dalle 7:15 alle 13:30 solo per tabacchi, ricariche telefoniche e marche da bollo. Tel. 0432 889000. ​

  • TRATTORIA "Da Vico": aperto dal lunedì al sabato dalle ore 11:00 alle ore 12:00 solo per tabacchi, ricariche telefoniche e quotidiani. Tel. 0432 889011

  • EDICOLA Claudio Durisotti: aperta tutti i giorni dalle 6:30 alle 13:30 per quotidiani, riviste, ricariche telefoniche, moduli per autocertificazioni e servizio Comune per sacchetti rifiuti. Per informazioni: Tel. 0432 889141 o claudiodur@libero.it 

  • FARMACIA Zanolini Dr. Antonio: aperta con orario regolare dal lunedì al venerdì (8:30-12:30 e 15:30-19:30). Tel. 0432 889170. Possibili consegne a domicilio con l'ausilio della Protezione Civile.   

  • SAPONIDEA di Diana Benedetti, consegne a domicilio tramite ordini dal sito www.saponidea.it  (con pagamento con circuito PayPal inserendo il codice OSTOICJASE per annullare le spese di spedizione) oppure attraverso chiamata, SMS, Telegram o Whatsapp al numero di Diana Benedetti 338 9521724 (in questo caso il pagamento avviene con app Satispay).

 

  • MEGAHERTZ - Riparazione e assistenza computer e telefonia, aperto dal lunedì al venerdì (9:00 - 13:00) e pomeriggio su appuntamento per riparazione e manutenzione di computer e periferiche e riparazione e manutenzione di cellulari. Cell. 371 3197703.   

 

  • BANCA PRIMA CASSA - Credito Cooperativo FVG: a partire dal 20/03 e fino a data da destinarsi, l'accesso in filiale è consentito esclusivamente su appuntamento, da richiedere telefonicamente alla propria filiale solo per le operazioni urgenti non realizzabili attraverso InBank e sportelli Bancomat. Tel. 0432 658903 - colloredo@primacassafvg.it.

 

  • UFFICIO POSTALE di Colloredo di M.A.: aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:20 alle 13:45. Tel. 0432 889449

 

Queste sono le informazioni che siamo riusciti a reperire. Per una sintesi di queste, clicca qui. 

Informazioni per le attività: se avete ulteriori informazioni su aperture e servizi contattateci e aggiorneremo il post.

Anche BAR TRATTORIA "DA GARDO", IL DOLCEFREDDO, IL MESEBABA e altre attività consegnano a domicilio nella nostra zona. 

 

FAQ UTILI PER I RESIDENTI NEL NOSTRO COMUNE

 

- SPESA E SPOSTAMENTI DI NECESSITA'/ INIZIATIVE DI AIUTO -

 

"Posso uscire di casa?" 

BISOGNA STARE A CASA! Si può uscire solo per comprovate esigenze lavorative, per cose davvero necessarie come fare la spesa o per motivi di salute. Il tutto dovrà essere giustificato tramite autocertificazione (clicca e scaricala in PDF da qui). È possibile, per comprovate situazioni di necessità e motivi di salute, prevedere brevi uscite dal domicilio della persona con disabilità opportunamente accompagnata, rispettando le regole di distanziamento sociale. È sufficiente portare con sé il certificato rilasciato ai sensi della legge 104 del 1992 (art.3 comma 3) e, nel caso dell’accompagnatore, l’apposito modulo di autocertificazione..

"È obbligatorio fare la spesa nel proprio Comune di residenza o è possibile farla anche nel Comune limitrofo?"

No, ma si deve fare la spesa nel posto più possibile vicino a casa o, per chi non lavora da casa, al luogo di lavoro. Infatti, gli spostamenti devono essere limitati allo stretto necessario sia tra Comuni limitrofi che all'interno dello stesso Comune. In ogni caso, si deve sempre rispettare rigorosamente la distanza tra le persone negli spostamenti, così come all'entrata, all'uscita e all'interno dei punti vendita. Per questa ragione la spesa è fatta di regola nel proprio Comune, dal momento che questo dovrebbe garantire la riduzione degli spostamenti al minimo indispensabile. Qualora ciò non sia possibile (ad esempio perché il Comune non ha punti vendita), o sia necessario acquistare con urgenza un bene non reperibile nel Comune di residenza o domicilio o, ancora, il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.  

Considerato che fare la spesa è una necessità se e solo se non ci sono altre possibilità, è giocoforza necessario recarsi dove ci si può approvvigionare di beni di prima necessità (cibo e farmaci) il più vicino possibile rispetto alla propria residenza o domicilio e acquistare abbastanza prodotti per non uscire per almeno 7-10 giorni poichè le autorità ci chiedono di restare a casa in questa fase critica dell'emergenza.

"Posso andare a fare la spesa a Buja o nei Comuni limitrofi?" 

Sì, tuttavia a seguito dell'ordinanza del Presidente della Regione - Massimiliano Fedriga - (l'ultima in vigore da martedì 14 aprile fino al 03 maggio 2020) è obbligatorio indossare mascherine (o qualunque cosa possa coprire naso e bocca) e guanti monouso nei supermercati e nei negozi di alimentari. 

"Come posso essere utile per chi si trova in situazioni di difficoltà?"

Venerdì 10 Aprile è partita ufficialmente l’iniziativa "Se puoi METTI. Se non puoi PRENDI - La spesa solidale per chi ha necessità o vuole donare qualcosa" . Tale iniziativa - nata da un'idea di una nostra concittadina (Sara Laurencigh) e appoggiata dal Sindaco Luca Ovan - vuole garantire a tutti il cibo quotidiano.  

Il Venerdì dalle 10.00 fino alle 13.00 potrete passare a consegnare gli alimenti che desiderate condividere (vi aspettiamo numerosi!) presso la sede della Protezione civile di Colloredo di Monte Albano in via Paolo Diacono, 15. Sempre di Venerdì dalle 16.00 alle 18.00 si potrà fare il ritiro. (Muniti sempre di mascherina e guanti). 
L'obiettivo di questa iniziativa è fare in modo che le persone si sentano unite, superando l’indifferenza, attraverso una partecipazione attiva e consapevole. Il senso del rispetto, la condivisione e la qualità umana dipendono da noi, dalle nostre azioni, dal nostro modo di vivere nella comunità. Con questo servizio si vogliono supportare tutte le persone e famiglie che rientrano nelle seguenti categorie:
- disoccupati
- partite Iva in grave stato di emergenza
- Titolari pensione sociale.

Possono passare a prendere la spesa anche i cassaintegrati che stanno aspettando lo stipendio che per "x" motivi è in ritardo. Il disagio può essere anche momentaneo!

"Il supermercato è aperto la domenica?" 

NO, con Ordinanza contingibile e urgente n. 3/PC, emanata il 19/03/2020 e con ulteriore proroga emanata il 13/04/2020 dal Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, è stata disposta la chiusura nella giornata di domenica di tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie, le edicole e le stazioni di rifornimento sulle reti autostradali e quelle a servizio di porti e interporti con efficacia fino al 03/05/2020. Rimangono invece permesse le consegne a domicilio, anche nei giorni festivi. 

"Le lavanderie a gettoni rimangono aperte nei giorni festivi?"

Sì, poiché si tratta di un servizio e non di un’attività commerciale.

"Sono previste misure specifiche per i mercati?"

Sì. I mercati all’aperto e al chiuso di generi alimentari, su area pubblica o privata, sono consentiti solo in presenza delle seguenti condizioni: perimetrazione della superficie (per i mercati all’aperto), separazione dei varchi di accesso e di uscita, contingentamento delle presenze per evitare assembramenti, mantenimento delle distanze di sicurezza, obbligo di confezionamento da parte del venditore, utilizzo di guanti monouso e protezioni a copertura di naso e bocca per venditori e compratori.

"I guanti sono obbligatori in tutti gli esercizi commerciali?"

No. Il loro utilizzo è limitato ai negozi di alimentari - ivi compresi i mercati e i supermercati - nei quali il cliente maneggia direttamente la merce. Negli altri negozi al dettaglio che possono restare aperti ai sensi del Dpcm del 10 aprile (librerie, cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e neonati e lavanderie) è fatto obbligo, prima dell’accesso all’esercizio, di mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e/o idonee soluzioni idroalcoliche per le mani.

"I gestori di supermercati e farmacie sono obbligati ad avere rilevatori di temperatura corporea per dipendenti e clienti?"

No. La fattispecie è prevista sotto forma di raccomandazione, ma non vi è alcun obbligo.

- MASCHERINE - 

"Ho letto che è stato introdotto l’obbligo di usare le mascherine nei negozi di alimentari. È vero?"

No. L’obbligo per i negozi di generi alimentari, oltre a quello di indossare guanti monouso, è di coprirsi il naso e la bocca. A tal fine, l’uso della mascherina è consigliato ma non indispensabile: anche una sciarpa, un foulard o un copricollo sono sufficienti.

"Dove è possibile reperire le mascherine?" 

Le mascherine fabbricate da due aziende artigianali del territorio - La Castellana di Colloredo di M.A. e l'Olandese Volante di Caporiacco - (non sono lavabili ma si possono disinfettare e riutilizzare) sono già state consegnate dalla Protezione Civile.

 

"L’uso di dispositivi di protezione individuale è obbligatorio anche sui mezzi pubblici?"

Sì. Come già disposto per i negozi di generi alimentari e per i mercati, l’utilizzo di protezioni per naso e bocca (mascherina, foulard, sciarpa, copricollo) è reso obbligatorio a partire dall’8 aprile su tutti i mezzi di trasporto pubblico in Friuli Venezia Giulia. Non è invece obbligatorio l’uso di guanti.

"Le protezioni sono obbligatorie anche per i bambini?"

Fermo restando che gli spostamenti devono sempre rientrare nelle motivazioni previste dal Dpcm, anche i bambini - indipendentemente dall’età - devono indossare una mascherina pediatrica o, in alternativa, provvedere a coprirsi il naso e la bocca.

"Vige la prescrizione di indossarle in auto?"

Non è necessario nel caso in cui si sia soli o in presenza di persone conviventi. Se si tratta di un’auto aziendale, valgono le regole dettate dal datore di lavoro.

 

"Sono necessarie quando si pratica attività motoria?"

Sì. L’obbligo riguarda tutte le attività che si svolgono all’esterno della propria abitazione e in presenza di persone non conviventi.

- SPOSTAMENTI E ATTIVITA' MOTORIA INDIVIDUALE - 

"Posso portare il cane a fare i bisogni?"

Sì, nelle vicinanze della propria abitazione - in area non frequentata da altre persone - e per il tempo strettamente necessario!

"Posso fare attività sportiva individuale o recarmi a fare una passeggiata?"

Sì! Con l'ordinanza n° 11/2020 - in vigore da lunedì 27 aprile a domenica 3 maggio, è possibile "svolgere individualmente attività motoria, limitatamente a passeggiate, corse a piedi e in bicicletta, nel territorio del proprio comune, indossando la mascherina o comunque una protezione a copertura di naso e bocca, mantenendo comunque la distanza interpersonale di almeno un metro, ad eccezione delle persone conviventi o che richiedano assistenza". 

Prima con l'ordinanza n°4/2020 emanata dal Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, in data  21/03/2020 e con validità fino al 13/04/2020, non potevate farlo: "in attuazione del divieto di spostamento dal proprio domicilio, dalla propria residenza o dalla propria dimora, ad eccezione delle specifiche necessità normativamente individuate, è fatto divieto di svolgere, all’aperto in luoghi pubblici, attività motorie o sportive e passeggiate, anche in forma individuale". Quindi, avevate due opzioni: o correre nel salotto di casa vostra oppure correre nel vostro cortile/giardino. Con l'ordinanza n° 10/2020 emanata dal Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, in data  13/04/2020 e con validità fino al 03/05/2020 non era stato prorogato il divieto di passeggiare o fare attività motoria individuale. Pertanto, si poteva farlo seguendo le direttive dell'ultimo DPCM (firmato in data 10/04/2020): "f) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purchè comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;". Il Prefetto dell'Ufficio territoriale per il Governo di Trieste, Valerio Valenti aveva dato indicazione alle Forze di Polizia definendo congruo il concetto di "in prossimità" un'area da individuare nel raggio dei 500 metri dalla propria abitazione. 

"Posso recarmi presso l'abitazione dei miei genitori anziani per dare loro assistenza?"

E’ possibile recarsi ad assistere i propri genitori anziani purché non autosufficienti, nel rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie minime indicate nell’allegato 1 al D.P.C.M. 08 marzo 2020. Sull'autocertificazione tale situazione è valida come situazione di necessità. 

"Un genitore separato può accompagnare i figli dall'altro genitore?"

 Il genitore legalmente separato può accompagnare i figli dall’altro genitore purché ciò sia motivato dal fatto di dover affidare a questi la cura dei figli. Resta fermo il rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie minime indicate nell’allegato 1 al D.P.C.M. 08 marzo 2020.

"I nonni possono recarsi presso l'abitazione in cui vivono i nipoti per accudirli? 

E’ possibile recarsi ad accudire i nipoti purché questi non siano già assistiti da altri adulti e sussista pertanto uno stato di necessità legato all’impossibilità di lasciarli soli, fermo il rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie minime indicate nell’allegato 1 al D.P.C.M. 08 marzo 2020.

"Posso recarmi nel giardino condominiale che è privato?"

E’ possibile recarsi nel giardino condominiale privato purché non ci si intrattenga e l’area non sia frequentata da più persone, sebbene condomini.

"Posso recarmi presso la casetta dell'acqua per riempire le bottiglie?"

NO. A seguito dell'ultimo DPCM (22/03/2020), sono state chiuse tutte le 35 casette dell'acqua di CAFC in FVG in quanto la gestione di queste non è inclusa tra le attività consentite e indispensabile per la fornitura di beni servizi. In poche parole, tocca recarsi al supermercato o bere l'acqua del rubinetto di casa (è potabile). 

"Posso recarmi in cimitero per bagnare le piantine sulla tomba dei miei cari?"

Sì! Da sabato 18 aprile è stato riaperto l'accesso ai cimiteri del nostro Comune per consentire alle persone di sistemare le tombe dei cari defunti. Ad un patto, però: non creare assembramenti, e se all'interno ci sono già abbastanza persone, aspettare il proprio turno. Le Forze dell'ordine potranno verificare il comportamento di ciascuno di noi. Logicamente, sono obbligatori mascherina e guanti!

"Quando posso andare a ritirare la pensione?"

Il nuovo calendario delle pensioni di maggio 2020 prevede il pagamento dal 27 al 30 aprile. I primi a potersi presentare agli sportelli saranno i pensionati il cui cognome inizia con la lettera A, la lettera B e probabilmente anche la lettera C. La suddivisione precisa verrà comunque comunicata da Poste Italiane nei prossimi giorni.

Per evitare assembramenti agli sportelli postali, la Protezione civile ha disposto la modifica del calendario di pagamento delle pensioni. Ecco il calendario di maggio.

- ATTIVITA' DI GIARDINAGGIO E ATTIVITA' LAVORATIVE SU SUPERFICI AGRICOLE - 

"Si possono fare lavori di giardinaggio all'interno del proprio giardino (recintato)?"

Certo! Ciò che fate nel giardino di casa VOSTRA, lo potete fare tranquillamente. Siete in casa vostra e tale spazio è privato, non pubblico. 

Con l'ordinanza firmata il 13/04/2020 è possibile anche fare attività di manutenzione del verde su aree pubbliche e private. 

Le attività di giardinaggio e coltivazione ad orto rientrano nell’ambito della manutenzione del verde privato e dunque sono consentite. Non essendo tuttavia ammessi spostamenti all’infuori del territorio comunale se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, tali attività possono essere svolte solo all’interno del territorio comunale in cui ci si trova. Si precisa inoltre che l’uso della mascherina è prescritto solo se durante le attività si può venire a contatto con altre persone.

"È consentito, anche al di fuori del Comune di residenza, lo svolgimento di attività lavorative su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, adibite alle produzioni per autoconsumo, non adiacenti a prima od altra abitazione?"

Si, la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo rientrano nel codice Ateco 0.1. e sono quindi consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito.

È questa la faq, domanda e risposta, pubblicata da poche ore sul sito del Governo, che “libera gli orti”, permette l’autoproduzione, la conduzione di piccoli poderi, pezzi di terra, vigneti, oliveti, anche non adiacenti alla propria abitazione.

È dunque consentita la cura e manutenzione di orti e terreni privati, ed è consentito spostarsi per raggiungerli, anche nel caso in cui siano in Comuni diversi da quello di residenza, certificando la proprietà o il possesso, la produzione per autoconsumo e indicando il percorso.

Resta il DIVIETO di spostarsi in un altro Comune per la cura di giardini ed orti di SECONDE CASE.

- ATTIVITA' APERTE, SCUOLA E LAVORO AGILE (SMART WORKING) - 

"Quali sono le attività che rimangono aperte dopo l'ultimo DPCM emanato il 10/04/2020?"

Potete consultare l'allegato con l'elenco delle attività che rimangono aperte da oggi, salvo ulteriori decreti o proroghe, cliccando  l'allegato 1 (commercio al dettaglio e servizi alla persona) e l'allegato 2 (attività aperte).

"Quando torneranno a scuola i nostri figli? Dovranno ripetere l'anno?"

Stando alle ultime dichiarazioni del ministro dell'Istruzione - Lucia Azzolina - vi sono due scenari diversi per l'esame, scenari che tengono conto delle difficoltà del corrente anno scolastico. Tutto dipende dalla data spartiacque del 18 maggio: se si dovesse rientrare prima l'esame avrà una prima prova nazionale, una seconda fatta dalla commissione (interna) e un orale nella norma. Se si dovesse rientrare dopo questa data - o proprio non rientrare (è possibile che il rientro sia previsto addirittura per settembre) - ci sarà solo un maxi orale.  

In ogni caso l'anno non verrà ripetuto! 

Ricordiamo che per quanto riguarda la didattica online, grazie al supporto della Protezione Civile, l'Istituto Comprensivo di Pagnacco ha già provveduto a far distribuire dispositivi di proprietà ICPM in comodato d'uso alle famiglie e agli alunni che ne erano sprovvisti.   

"Sono un lavoratore transfrontaliero. Posso accedere al lavoro agile (smart working)?"

Sì. Chi risiede in Italia e lavora in uno Stato limitrofo può accedere al lavoro agile, se il suo datore estero lo consente e secondo le condizioni previste dalla legge che regola il contratto di lavoro; non sono richiesti adempimenti in Italia al datore di lavoro straniero. Chi risiede all’estero e lavora in Italia può accedere allo smart working alle stesse condizioni di tutti gli altri lavoratori.

"Quali restrizioni deve osservare un lavoratore transfrontaliero nei propri spostamenti?"

Non ci sono restrizioni. Come precisato dal Ministero degli Affari esteri, le disposizioni per chi entra in Italia dall’estero (autodichiarazione per gli spostamenti in Italia, autocertificazione sui motivi del viaggio, segnalazione dell’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, divieto di prendere mezzi di trasporto pubblici, quarantena di 14 giorni) non valgono per i lavoratori transfrontalieri, il personale sanitario e gli equipaggi di trasporto passeggeri e merci.

-  ATTIVITA' SANITARIE -  

"Posso recarmi a fare gli esami del sangue?"

Al fine di evitare assemblamenti al punto prelievi di San Daniele del Friuli, le persone che devono eseguire INR, cicli di emocromo, esami urgenti o persone in gravidanza, prima di recarsi in ospedale sono pregate di chiamare al laboratorio analisi 0432 949262, mentre per tutti gli altri esami ematici siete pregati di  fissare un appuntamento chiamando al call Center regionale 0434 223522

"L’attività ambulatoriale viene sospesa?"

Sì. A partire da mercoledì 11 marzo e fino a nuova indicazione, è stata sospesa tutta l’attività ambulatoriale, ad eccezione delle visite individuate come indispensabili dallo specialista di riferimento. Le indicazioni relative alla sospensione dell’attività ambulatoriale programmata valgono anche per tutte le strutture ospedaliere e ambulatoriali private convenzionate con il Servizio sanitario regionale. Ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e agli specialisti è stato raccomandato di prescrivere esami di laboratorio solo se strettamente necessario, preferibilmente presso le strutture territoriali ed in ogni caso organizzati su prenotazioni con modalità d’accesso frazionata e di utilizzo delle sale d’attesa che consenta il mantenimento della distanza di sicurezza (almeno 1 m). Le indicazioni, relative alla sospensione dell’attività ambulatoriale programmata, valgono anche per tutte le strutture ospedaliere e ambulatoriali private convenzionate con il Servizio sanitario regionale (Ssr). È sospesa anche l’attività di gruppo nelle aree materno infantili dei distretti.

"L’attività ambulatoriale di screening di primo livello è sospesa?"

Sì. Gli appuntamenti, sia per le mammografie di screening di primo livello sia per gli esami per lo screening della cervice (pap-test e Hpv Dna test), saranno riprogrammati e comunicati direttamente alle utenti che erano in agenda in questo periodo. La popolazione femminile interessata, pertanto, è invitata a non recarsi presso le sedi di esecuzione degli screening e di attendere di essere contattata per il nuovo appuntamento.

Le prescrizioni igienico sanitarie minime da adottare sono le seguenti: 

  • lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o usare un disinfettante a base di alcol;

  • pulire e disinfettare le superfici che di solito si toccano con le mani;

  • mantenere almeno un metro di distanza dalle altre persone;

  • evitare spostamenti e assembramenti;

  • uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità;

  • in caso di dubbi NON recarsi al Pronto Soccorso ma chiamare il medico curante e seguire le sue indicazioni.

- SANZIONI - 

"Quali sono  le conseguenze in cui incorre chi non osserva le disposizioni impartite?" 

Il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito così come previsto dall’art. 3, cimma 4 del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6. Chi non rispetta le indicazioni commette un REATO e rischia l'arresto fino a tre mesi o un'ammenda fino a 206,00 €, salvo che il fatto costituisca un reato più grave.