La "Torate" e la chiesetta di San Andrea a Mels 

Dal XI secolo sono state la torre e la chiesa di S. Andrea a documentare l'antica esistenza del Castello di Mels su questo colle. La torre, detta "Torate", sorge sul limite nord del rilievo pianeggiante, sul percorso di quella che era la muraglia interna del castello, con la quale formava una comune linea di sbarramento. Il più antico documento che testimonia l'esistenza del castello è una carta del 1126. Numerosi furono i contrasti e le lotte che contrapposero da una parte i signori di Mels, dall'altra il Patriarcato e i Conti di Gorizia. Nel 1352, dopo l'uccisione del Patriarca Bertrando, il suo successore Nicolò di Lussemburgo fece distruggere la parte del fortilizio appartenente a Duringo di Mels, a Bosso e ai suoi fratelli, come punizione per la loro partecipazione alla congiura. Seguì la ricostruzione, ma in seguito, con il maturare degli interessi e delle alleanze, il castello andò via via perdendo importanza. Del castello di Mels si continua a parlare anche nel '400 per spartizioni e vendite fra parenti, ma i signori di Mels vi abitavano sempre più raramente. Nel 1766 viene ordinata dal luogotenete veneto Alvise Mocenigo la "demolizione di quella parte del maniero che, per essere ormai pericolante, non meritava di essere riparata". Prima del 1976 rimaneva solamente la chiesetta e il rudere della torre, che il terremoto fece crollare completamente. La torre è stata parzialmente ricostruita con la ricomposizione in loco dei suoi elementi in pietra, ed è destinata a belvedere panoramico.

La chiesa di S. Andrea risale all'XI secolo, se si fa fede ad un documento del secolo XVI dove si trova scritto che fu consacrata nel 1056. Nel corso dei secoli il piccolo edificio cultuale subì momenti di degrado ed abbandono, altri di restauro ed arricchimento. Nel 1597, la chiesetta venne dotata della Pala dell'altare, attualmente nella chiesa parrocchiale di Ognissanti. Da tempo abbandonata e non più utilizzata per il culto, ciò che rimaneva di essa è stato distrutto a seguito del terremoto del 1976 e ricostruita nel 2010.    

Panorama dalla Torate