Chiesa e chiesette di Caporiacco 

Chiesa di San Lorenzo 

La chiesa a tre navate dedicata a San Lorenzo, è stata costruita a partire dal 1900 sul luogo in cui sorgeva la precedente parrocchiale e di questa si sono utilizzate alcune parti. Lo stile della chiesa è neogotico e pare sia stato scelto su suggerimento di don Angelo Noacco, parroco di Cassacco, che avrebbe fatto anche i disegni, andati però persi. La facciata, con portale in pietra ad ogiva, si presenta a salienti, svelando le navate interne. Gli affreschi dipinti nel periodo 1905-1909 sono opera del decoratore Francesco Barazzutti da Gemona. Nel presbiterio  si trovano un Gesù nell'orto degli ulivi, alcune figure di Sante e gli Evangelisti; nella navata centrale trovano collocazione Daniele, Mosè, Davide e Geremia sul soffitto, mentre sugli archi delle quattro cappelle angolari vi sono delle figure di Santi. Nelle pareti laterali vi sono copie della Carità e del Martirio di San Lorenzo: i soggetti autentici sono di Cesare Fracassini e si trovano a San Lorenzo al Verano a Roma. 

L'altare maggiore in stile barocco risale al 1753, è realizzato in marmo rosso e bianco, lateralmente vi trovano posto le statue dei SS. Lorenzo e Andrea mentre nel paliotto c'è un bassorilievo dell'Ultima Cena. L'altare della Vergine, in marmo bianco, è in stile barocco, e presenta colonne tortili; risale al 1758, mentre è del 1913 l'altare di San Giuseppe, in marmo bianco e specchietti rossi. Del 1541 è il battistero in pietra. Originale nell'invenzione e nella fattura la bella pala della Madonna del Rosario dipinta nel 1717 dal sandanielese Giuseppe Buzzi.  

Chiesetta di San Martino

 

La Chiesa di San Martino, di proprietà dei signori di Caporiacco fino ai primi decenni di questo secolo, fu ultimata il 13 aprile 1642 e benedetta nel 1653. All'interno, oltre ad arredi sacri, quadri e opere d'arte preziose, sono conservate le reliquie di alcuni santi. Durante il XX secolo la chiesetta subì alterne vicende, momenti di abbandono ed altri di conservazione e restauro. Dopo il terremoto del 1976 fu restituita all'antico splendore.

Tra le opere d'arte si segnala un mosaico policromo e una pala d'altare realizzati da Gianni Borta. 

Chiesetta dei SS.Ilario e Tiziano  a Codugnella 

Non si conosce l’esatta datazione della costruzione: la prima menzione risale al 18 novembre 1358. 
Nel 1616 gli abitanti del luogo decisero di aggiustare ed allargare la chiesetta, perché troppo piccola ed angusta. Nel 1642 furono installate l’arpa di rinforzo del coro e la pietra per l’acqua santa. 
Del 1666 sono sacrestia e loggiato esterno. Un nuovo restauro si ebbe nel 1809.

Negli anni 1965-1970 è stato rifatto il campaniletto a vela, rendendolo capace di due campane: all’interno, nella nicchia dell’altare in marmo bianco, sta una statua in gesso dell’Immacolata di Lourdes. 
Il sisma del 1976 ha provocato gravi lesioni ai muri esterni, ed il tetto è crollato sull’altare, danneggiandolo e, con esso, la statua ivi collocata.

La chiesetta è stata restaurata nel 1987 dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Friuli Venezia Giulia.